.
Annunci online

uominiocaporali

Porgi l'altra guancia

PROVE SCHIACCIANTI 17/10/2009

Non entro, per il momento, in polemica sulle affermazioni di Tutino, pubblicate su Repubblica il 16 ottobre, in merito alle ore di lavoro degli strumentisti dell’Orchestra del Teatro Comunale. Questa è materia per i sindacati ed eventualmente per avvocati, visto il chiaro intento di gettare discredito sulla categoria. Quand’anche fosse vero, non mi vergogno affatto di lavorare “ meno di tre ore al giorno “ come dice Tutino intendendo il tempo che, secondo lui, può succedere che io passi giornalmente in teatro.

Questo per un motivo tanto semplice da sorprendermi che Tutino, che risulta essere (non è dato sapere con quali risultati artistici) diplomato in Flauto, non arrivi a considerare:

il lavoro del musicista-strumentista non è solo fatto di prove ed esecuzioni ma, anzi, come sarebbe logico e palese anche per chi non fosse del mestiere, in larga parte di studio. 

Quello studio non solo del repertorio orchestrale ma della tecnica, del suono, dello stile che permettono al singolo musicista e, conseguentemente all’orchestra,  di mantenere l’alto livello esecutivo acclarato dalle tourneé nei migliori festival lirici europei e, come testimoniato nero su bianco il 18/11/2005, da Sergio Cofferati in qualità di Sindaco e da Stefano Mazzonis, predecessore di chi ha da tempo dichiarato guerra all’orchestra del Teatro Comunale.

Le dichiarazioni di Tutino ricordano da vicino il tentativo del prestante ministro Brunetta di screditare (e normalizzare) i magistrati proponendo gli ormai famigerati tornelli per “controllarne” l’effettiva quantità di lavoro.

La pochezza culturale, se non la malafede, portano certuni a poter considerare solo quantitativamente il lavoro, ignorando, forse a causa di transfert o frustrazione, l’aspetto fondamentale della qualità.

In ultimo vorrei far presente che né io né alcun collega, abbiamo mai firmato un ordine del giorno né tanto meno stabilito quante prove e quanti concerti effettuare ogni mese. Questo spetta ai dirigenti e al CdA in base al Contratto Nazionale che prevede dalle 5 alle 6 ore giornaliere per 6 giorni alla settimana, 11 mesi all’anno senza costi aggiuntivi.

Se ne potrebbero fare di cose, no? Volendo.

                       

                                                      Enrico Celestino

P.S. in allegato pubblico il mio ultimo CUD.

       Faccio notare che solo cinque persone in orchestra hanno un ruolo più retribuito del mio, quindi è escluso che da contratto possa esserci qualcuno che raggiunga le fantasiose cifre riportate da Tutino